Ha esposto in diversi contesti legati al movimento, tra cui:

  • Roma, Galleria Agostiniana – Piazza del Popolo
  • Reggio Calabria, Palazzo della Cultura
  • Garda, Palazzo Carlotti
  • Terni, Palazzo Spada
  • Napoli, PAN – Palazzo delle Arti
  • Roma, Via Margutta
  • L’Italia chiama Costa Rica – Museo Diocesano di Terni, con patrocinio dell’Ambasciata del Costa Rica (18–31 maggio 2024)
  • Terni e Dintorni – Collettiva, Terni (9–15 novembre 2024)
  • Arte in Bocca – Collettiva, Terni (2023)
  • Dialoghi d’Arte – Collettiva, MIIT Museo Internazionale Italia Arte, Torino (2024)
  • Le Vie del Colore – Personale, Terni (2024)
  • Teoria e Rinascita del Colore – Personale, Acquasparta (2024)
  • AMAB – Mostra Arte e Antiquariato, Bastia Umbra (2025)
  • LAST BUT NO LEAST – Art Gallery, Assisi (2025)
  • Roma Art Week – Edizione 2025

arianna listante arteterapeuta

La mia arte non è nata da una scelta improvvisa, ma da un ascolto profondo e continuo. Nel tempo ho imparato a lasciare andare modelli, appartenenze e strutture che non mi rappresentavano più, per seguire ciò che il colore mi chiedeva davvero: libertà, verità, presenza.

Ho attraversato fasi di sperimentazione condivisa, di confronto e di ricerca, fino a sentire il bisogno di spogliarmi di ogni sovrastruttura. In quel momento la pittura è diventata ancora più essenziale, intuitiva, viva. Il gesto si è fatto più sincero, il colore più vibrante, la materia più consapevole.

Oggi dipingo come atto di connessione: con me stessa, con chi osserva, con l’energia che attraversa ogni cosa. Ogni opera è il risultato di questo percorso, di una trasformazione che continua, di una voce finalmente libera di esprimersi senza mediazioni.

La mia arte è unica perché nasce da un cammino autentico.
E perché non smette mai di evolversi.

La mia crescita artistica nasce dalla passione, ma si nutre di ricerca costante. Ogni fase del mio percorso è stata un atto di esplorazione: tecnica, emotiva, interiore. Ho sperimentato materiali, linguaggi e forme, lasciandomi guidare dall’intuizione e dalla necessità di andare oltre ciò che già conoscevo.

L’innovazione, per me, non è mai rottura fine a sé stessa, ma trasformazione consapevole. È il coraggio di cambiare direzione, di ascoltare nuove vibrazioni, di accogliere il movimento naturale dell’arte quando evolve insieme a chi la crea.

Questo percorso non è concluso: è vivo.
E continua a crescere con ogni opera, con ogni colore, con ogni incontro

Evolvere, per me, non significa cambiare direzione continuamente, ma andare più a fondo. Ogni passaggio del mio percorso artistico è stato guidato dal bisogno di restare fedele a ciò che sento, mantenendo un filo continuo tra ricerca, gesto e visione interiore.

L’identità nasce dall’ascolto: sapere quando sperimentare e quando fermarsi, quando lasciar andare e quando restare. La coerenza non è ripetizione, ma riconoscibilità emotiva, energetica, spirituale. È ciò che permette all’arte di trasformarsi senza perdere la propria verità.

La mia pittura evolve così: senza forzature, seguendo un ritmo naturale, dove il colore continua a essere voce, guida e presenza viva. Ogni opera è un passo avanti, ma sempre dentro lo stesso cammino.

Il colore non è solo ciò che vediamo: è ciò che sentiamo.
Attraverso la cromoterapia e l’arteterapia, il gesto creativo diventa uno strumento di riequilibrio profondo, capace di mettere in dialogo mente, corpo ed emozioni. Qui l’arte non chiede di essere compresa, ma vissuta: un processo intimo in cui il colore guida, accoglie e accompagna.

Questo spazio è dedicato a chi sente il bisogno di rallentare, ascoltarsi e ritrovare armonia attraverso l’espressione artistica. Un viaggio interiore dove ogni tonalità ha un significato, ogni gesto un senso, ogni opera una possibilità di trasformazione.

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